comunicazione web e web marketing

Comunicazione Web. Si può improvvisare?

Comunicazione web e web marketing, cosa c’è di nuovo rispetto alla comunicazione e al marketing tradizionali? Il mezzo, è ovvio. Il www ci ha regalato un enorme campo di azione che è necessario saper navigare e di cui ormai dobbiamo conoscere modalità e strumenti, potenzialità e insidie per poterne trarre i maggiori benefici senza perderci e disperdere tempo, energie ed economie. Siete pronti a tuffarvi?

In questo post vorrei capire con te di che cosa parliamo quando parliamo di comunicazione web e di web marketing, argomenti che, nonostante i tempi di alta esposizione ai new media, rimangono ancora fumosi ai più. In cosa consiste la comunicazione web, quali siano i suoi strumenti e canali, in che modo strutturare una strategia digitale per il web marketing è e sarà oggetto di gran parte dei contenuti di In medias web, ma qui cercheremo di introdurre gli argomenti principali, questi:

  1. Cos’è la comunicazione Web
  2. Come funziona la comunicazione web
  3. Quali sono gli strumenti principali per una buona comunicazione web
  4. Niente improvvisazioni: Chi e cosa serve per il web marketing 


1.Cos’è la comunicazione web

La comunicazione web è l’area di applicazione dei linguaggi, strumenti, tecniche e strategie che si possono applicare al web per mettere in relazione interlocutori diversi con interessi simili o associabili attraverso internet.

Quando si parla di web, si parla di molte cose:

  • il web è una struttura interconnessa di contenuti in continuo aumento e movimento, organizzati in maniera strutturata e non, realizzati secondo le funzionalità e con gli obiettivi più disparati. I linguaggi e le forme mediatiche ospitate dal web sono di ogni tipo: testi, immagini, video, audio compongono, a volte singolarmente e a volte da soli, architetture semplici o complesse di informazioni di carattere personale, istituzionale, commerciale, informativo e/o d’intrattenimento.
  • Il web è altresì una rete di persone: persone che si parlano, scambiano informazioni, comprano, si divertono e si formano sulla rete.
  • Oggi, il web è anche una rete di cose. Qualunque device elettrico predisposto può accedere alla rete, e anch’esso invia e riceve informazioni e comandi: il frigo fa la spesa, la centralina elettrica chiama l’elettricista, e così via.

Per la configurazione della vita moderna e per quello che il futuro ci sta prospettando, il web e la comunicazione sul web sono oggi strumenti imprescindibili per imprenditori, liberi professionisti, istituzioni ed enti per fare in modo di raggiungere i propri utenti in target.

Quella che una volta era chiamata semplicemente pubblicità oggi si trasforma in strategia digital, o digital strategy, o web marketing.

Chiunque voglia vendere un prodotto o un servizio ha bisogno di intercettare una domanda interessata ad esso.
Il problema più sentito da chiunque in merito è dove trovare i clienti, come mantenerli e, possibilmente, come farli aumentare. La comunicazione web e il web marketing ci possono aiutare in questo, a patto che ne conosciamo il funzionamento e che sappiamo utilizzare i giusti strumenti per raggiungere i nostri scopi.
Vogliamo provare a capire come si fa? Datemi ancora qualche riga di attenzione, e ci proviamo.


2.Come funziona la comunicazione web

La rete è un immenso contenitore di informazioni che mette in relazione una domanda con un’offerta. La condivisione di contenuti è il suo elemento principale, la loro vendita una sua diretta e/o indiretta conseguenza.
Content is king” è una famosa citazione di Bill Gates del 1996. Il suo successo è dovuto al fatto che, da allora ad oggi, l’affermazione dei contenuti come la più grande materia alimentatrice e motrice di internet non è stata mai messa in discussione. 

Se guardiamo a come usiamo internet, possiamo semplicemente osservare che l’utilizzo che ne facciamo quotidianamente riguarda le sfere relative alla nostra informazione, all’intrattenimento e alla relazione. Se vogliamo sapere qualcosa, la prima cosa che facciamo è prendere in mano lo smartphone e digitarla su google o su qualche altro motore di ricerca. Se abbiamo due minuti di attesa in metro, ci mettiamo su facebook o su instagram. Se dobbiamo comunicare con qualcuno, apriamo whatsapp o telegram. Non stupisce quindi che l’advertising e la pubblicità si siano concentrate su questi strumenti, mettendosi in gioco in nuove forme e con nuove strategie.

Capire quali forme e quali strategie facciano al caso nostro, a questo punto, è il nocciolo della questione.


3.Quali sono gli strumenti per una buona comunicazione web?

Abbiamo detto che la comunicazione web aiuta a far incontrare domanda e offerta, ma in che modo? 
Basta un sito web? Dobbiamo aprire un blog? È necessario investire del denaro sull’advertising a pagamento? Ci serve avere tutti i canali social aperti e attivi?

I motori di ricerca

motore di ricerca

Google è il re, ma esistono svariati motori di ricerca sul web. Libero, Bing, Yahoo sono tutti portali di ricerca a cui gli utenti affidano le proprie richieste e si aspettano di avere le risposte più precise e mirate a soddisfare il loro bisogno. Il lavoro di questi motori è scandagliare la rete ogni giorno leggendo milioni di siti, pagine web, schede, link, titoli, parole, costruendo incessantemente liste di risultati per ogni possibile parola chiave o query relativa a qualunque argomento a disposizione sul web.

Per farla più semplice, quando noi digitiamo frettolosamente “negozio di scarpe milano centro”, un complesso reticolato di risultati si compone in qualche millesimo di secondo e ci viene presentata una lista di risultati, dal primo all’ennesimo della ricerca (ad oggi, “negozio di scarpe milano centro” genera un elenco di 143 mln di risultati). Chi è presente nella prima pagina di Google? Sicuramente i risultati geolocalizzati presentati nella mappa di Google Maps, seguiti poi dai risultati che hanno ottenuto un miglior posizionamento sul web, i contenuti sponsorizzati, e altro ancora.
Sponsorizzazione a parte, cosa ti fa ottenere un miglior posizionamento sul web rispetto a 143 milioni di risultati? Una fitta e abbastanza strategica conoscenza d’uso delle regole di indicizzazione sul web chiamata Seo (Search Engine Optimization) è la risposta. 

Il sito web

Spendiamo due minuti sulla base ormai credo necessaria per quanto riguarda una comunicazione web efficace. È necessario avere un sito? Siamo quasi nel 2020, direi che sì, è necessario avere un sito. Perché? Presto detto: le abitudini dei consumatori sono cambiate e continueranno a farlo.

Ogni giorno che passa sempre più persone cercano in internet quello che gli serve e, se voi non ci siete, avete perso un’occasione di potergli vendere il vostro servizio o prodotto.
Vi potete permettere di non essere lì dov’è richiesta la vostra presenza? Direi che se anche pensate di poterlo fare oggi, sarebbe meglio non rischiare sul domani.

33 milioni di italiani si connettono a internet quotidianamente, più della metà lo fa quasi esclusivamente da mobile. Cosa fanno? Cercano: informazioni, giochi, relazioni, nuovi stimoli e vecchie conferme. Farsi trovare da coloro che ti cercano è il primo dei tuoi problemi, ma il secondo è farli arrivare in un luogo che ti rappresenti al meglio, che parli di te e che ti renda appetibile, attraente, interessante, utile. Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, scalare i motori di ricerca è già un’attività che vuole a volte molto sforzo, non ripagare la spesa con una buona prima impressione sarebbe un errore molto sciocco da fare.

Un buon sito, nel rispetto della migliore e più semplice User Experience, dev’essere utile, semplice e bello. Per quanto possa essere articolato e complesso il vostro contenuto, l’utente deve trovare facilità nel capire cosa fate e come soddisfare il proprio bisogno. Capire cosa è più importante per il vostro utente è la prima cosa da fare, tutto il resto è coordinazione e costruzione dei contenuti. Dovete vendere un unico, precisissimo prodotto o servizio? Meglio una landing page. Avete un magazzino pieno di prodotti che volete lanciare online? Va bene un sito e-commerce. Avete un negozio o un ufficio e dovete mostrare e spiegare la vostra attività? Un bel sito vetrina costantemente aggiornato può essere il vostro caso. Avete tanti contenuti da condividere? Un sito con un blog è quello che vi serve. Prima di tutto comprendete l’esigenza del vostro potenziale cliente, il resto viene (quasi) da sè.  

I Social Network

I social network stanno alla comunicazione web come la panna sta sul gelato. Non sono un giusto canale per sviluppare discorsi articolati sulla vostra realtà, ma servono per creare un colloquio con i vostri potenziali clienti.

Se qualcuno cerca intrattenimento, relazione e, talvolta purtroppo, informazioni, allora si lascerà trasportare dalla comunicazione via social. Per chi è intenzionato a intercettare queste persone, la forma giusta è un profilo aziendale e una comunicazione amichevole, una produzione di contenuti di alto interesse per il proprio target e una pubblicazione di contenuti visual e/o multimediali di alto impatto.

L’advertising, in questo senso, prende la forma di un colloquio informale con i propri utenti e intesse una relazione di fiducia e persegue scopi vari, tra i quali quello di farsi conoscere, fidelizzare e mantenere una relazione con i propri clienti.  Ogni social network ha il suo linguaggio, determinato dalle caratteristiche proprie della piattaforma e dagli utenti che attrae. Al momento, facebook sembra vedere un’assoluta prevalenza di over 25 mentre instagram è la piazza preferita da teenagers e giovanissimi adulti. Quali sono i vostri utenti in target?

L’advertising a pagamento sul web

C’è un modo “naturale” per farsi trovare sul web – che corrisponde alla pubblicazione di contenuti e alla cura del loro posizionamento/livello di condivisione/gradimento – e un modo più diretto – ovvero quello della sponsorizzazione diretta di quei contenuti perché vengano trovati da chi li sta cercando o da chi è potenzialmente interessato ad essi. 

La pubblicità sul web, per chi ha risorse da investire, ha una molteplicità di vantaggi e di risvolti interessanti. A differenza della pubblicità tradizionale, ha un livello di incidenza sul target prestabilito realmente elevata. Che sia su Google o su Facebook o Instagram, il livello di precisione con cui puoi mirare alle persone che ti interessano non ha pari rispetto all’advertising mediatico o da affissione, per non parlare del fatto che il rapporto costi/benefici è assolutamente bilanciato, misurabile e conveniente. 

Capire se il nostro cliente tipo è limitato a una zona, a un’età e a un genere potrebbe essere abbastanza per la pubblicità tradizionale: getterebbe la comunicazione a pioggia su una determinata area di azione senza sapere esattamente dove cadrebbe, chi la vedrebbe, chi colpirebbe e che efficacia avrebbe davvero. Con la pubblicità sul web non solo possiamo segmentare in maniera estremamente precisa l’audience a cui mostrare le nostre offerte, ma possiamo anche conoscerne il ritorno: quante visualizzazioni, quanti clic e quante conversioni per ogni spesa. Con semplici calcoli e logica possiamo capire se la nostra strategia di marketing sul web sta funzionando o meno e, nel caso, modificarne la rotta con una spesa sempre sotto controllo.


4.Niente improvvisazioni. Chi e cosa serve nel Web Marketing?

Potenzialmente, chiunque può specializzarsi nel web marketing quanto basta per utilizzare gli strumenti a un livello sufficiente per provvedere alle funzioni di marketing base della propria attività, almeno in una situazione di startup.

WordPress, il CMS più diffuso per costruire siti web, Magento o Prestashop per l’E-commerce, Facebook, Instagram, Web Analytics e Adwords sono tutti strumenti che hanno puntato tutti i propri sforzi sulla semplificazione e la gratuità dei loro servizi base e su un ovvio ma misurato investimento su quelli premium.

È ovvio che la situazione ottimale sia quella in cui l’imprenditore, o libero professionista, o socio di azienda abbia il tempo adeguato per studiare e imparare, praticare e perfezionare questa stupenda attività che è la comunicazione e il marketing… ma la realtà molto spesso è lontana da questo scenario. Attività apparentemente semplici come il Social Media Managing e il Web Design possono portare via molto tempo e energie, così come un’attività di email marketing o di blogging per mantenere aggiornato e vitale il nostro rapporto con clienti vecchi o nuovi.

Il grande paradosso degli strumenti web è in realtà questo: ce ne sono tanti, tutti potenzialmente ideali per noi, ma di quale e quanto know-how dobbiamo disporre? Di quanti e quali professionisti? Uno? Due? Cinque? Nessuno? Basta mio cugino? La risposta non è scontata e dipende da quella che è la vostra esigenza ma, prima di tutto, dalla vostra consapevolezza di obiettivi e di budget. 

Un web designer è indispensabile per farvi un sito, se non siete in grado di farvelo da soli. Un Content Editor e/o un Seo Specialist per costruirvi dei contenuti adatti e indicizzabili, può essere un buon investimento se volete farvi trovare sul web. Un Sem Specialist, per indirizzarvi nel modo migliore per gli investimenti di advertising e un social media manager potrebbero risolvervi molto lavoro in tempi sicuramente più brevi e con meno errori di quelli che potreste fare voi. Quindi? Che fare? Affidarsi a un consulente, ad una web agency o solo a se stessi?

A mio avviso, per quello che studio e per come lavoro, la soluzione si trova in una via di mezzo tra l’essere preparati e l’affidarsi a degli specialisti. L’Italia ha ancora un basso livello di alfabetizzazione riguardo gli strumenti web nonostante l’uso compulsivo che ne fa per ogni sua attività privata e professionale. L’imprenditore ha il diritto e il dovere di capire gli elementi di comunicazione con cui deve avere a che fare e che può scegliere in base a una Digital Strategy mirata. 

Niente improvvisazioni, dunque, ma molto studio e onesta pianificazione. Il fai-da-te può essere una soluzione, ma il modo migliore per accelerare i tempi è scegliere una guida e affidarsi a dei professionisti in gamba. Una persona o un team esperti che ti aiutino a far decollare la tua attività in tempi adeguati alle tue esigenze. 
Solo tu sai quanto vale la tua attività e quanto ti costa mantenerne alta la qualità. Nessuno meglio di te sa cosa è necessario dire a riguardo, che tipo di clienti cerchi e che vantaggi implica avere a che fare con il tuo prodotto e/o servizio. Il cuore della comunicazione del tuo business sei sempre tu. Quello che ti serve è solo qualcuno che riesca a tradurlo in meglio nelle forme e tecniche che ti servono per raggiungere i tuoi obiettivi.

Non sei d’accordo?

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La conoscenza è tale solo se condivisa!
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